martedì 4 dicembre 2012

Facce

Il fatto che nessuno possegga pienamente la verità, non dimostra che la verità non esista. Eppure molte persone sono convinte che un "Vero", oggettivo, non c'è. Questo è un problema, perché se fosse così nulla avrebbe senso, né l'educazione, né la scuola, né la politica. Né altro che voglia dare una linea comune alla gente. Questo pensiero, che il "Vero " non esiste, che esiste solo ciò che reputo conveniente qui e ora (relativismo) è, come abbiamo detto altre volte, di gran moda. E come tutte le cose di moda, ipocrita. Se infatti uno ci credesse davvero nel relativismo, dovrebbe portarlo alle estreme conseguenze, mettendo in dubbio tutto nella propria vita, innescando un processo di autodistruzione totale. Invece ci aggrappiamo  ad esso quando fa comodo, quando serve per non prendere impegni seri, ma quando dobbiamo far valere le nostre ragioni, eccome se ci crediamo alla verità, solo che la verità prende la nostra faccia.

«In questo tempo di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario» (George Orwell)

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