mercoledì 19 settembre 2012

La libertà di espressione appartiene anche agli omosessuali

La libertà di pensiero e di espressione appartiene anche agli omosessuali, con buona pace dei gay e dei vari movimenti politici che speculano sulle scelte dei singoli.
Gilbert Keith Chesterton
Rupert Everett
Rupert Everett, attore omosessuale dichiarato, ha espresso la sua convinzione che non c'è nulla di peggio che essere allevati da due padri. Apriti cielo! Siccome i paladini della democrazia sono paladini solo di chi la pensa come loro, hanno subito assaltato l'attore, criticandolo aspramente e contestandolo. Naturalmente dà fastidio che un omosessuale sostenga delle idee contrarie a quanto imposto dal dogma gay. Everett è stato lodato e osannato quando ha detto di essere omosessuale, lapidato quando ha affermato quello che miliardi di persone intuiscono per semplice buon senso, che un bambino ha bisogno di una mamma e di un papà. Ma sembra che il buon senso sia diventato scandaloso: riceve applausi chi dichiara che è stato fecondato da alieni provenienti da Vega, viene deriso chi afferma che il sole è caldo.
Niente di nuovo, queste stranezze le aveva già viste e profetizzate Chesterton all'inizio del '900, ma che fossero diventati deliri così diffusi nel nostro tempo forse nemmeno lui lo avrebbe immaginato.


«In questo tempo di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario» (George Orwell)

Nessun commento: